Consigli utili

Zucchero & sudore: un binomio dolce e un po’ salato

Lo zucchero è un piacere per il palato ma può esacerbare la sudorazione. Ecco consigli e strategie per limitarne il consumo.

Il legame tra assunzione di zucchero e sudorazione eccessiva è “dolce e un po’ salato”, come diceva una famosa canzone. Può sembrare paradossale, perché siamo abituati a considerare come alimenti che surriscaldano e ci fanno sudare soprattutto quelli salati o piccanti. Ma il nostro metabolismo non è così prevedibile, e alcuni nutrienti come gli zuccheri, pur indispensabili per il nostro benessere, se consumati in eccesso vanno a stimolare la produzione di sudore.

Perché? Consideriamo un fatto: il calo glicemico nel corpo, che si verifica quando siamo a corto di energia, induce immediate reazioni come un aumento dell’appetito, ma anche senso di vuoto allo stomaco, tremori, debolezza, e una sudorazione fredda.

Si tratta di un meccanismo indotto dal sistema nervoso che ci annuncia che abbiamo bisogno di nuovo carburante. L’istinto è quello di calmare il senso di fame e riprendere energia assumendo subito alimenti molto zuccherini, come dolci, bibite dolcificate, biscotti ecc. Questo potrebbe essere un errore per chi ha già il problema della sudorazione in eccesso. Perché gli zuccheri delle merendine, dei cioccolatini o delle bevande zuccherate, si consumano molto rapidamente e riportano nel giro di poco tempo alla stessa condizione di partenza. Ecco infatti che riprendono il senso di debolezza, la fame e naturalmente la sudorazione.

Inoltre, un eccessivo introito di zuccheri, oltre a far male ai denti e far ingrassare, produce effetti anche sul cervello e sul sistema nervoso che guarda caso regola il meccanismo della traspirazione. Sapevi che, ad esempio, che troppi zuccheri inducono stati d’ansia e ipereccitabilità, contrastano l’assorbimento del magnesio, un oligoelemento cruciale nel sistema di termoregolazione del corpo, e possono danneggiare le ghiandole endocrine?

Tutti effetti deleteri per chi soffre di sudorazione abbondante. Ecco perché è importante ridurre la quantità di alimenti dolci e di zuccheri aggiunti nella dieta, non foss’altro che per calmare le ghiandole sudoripare troppo attive.

Facile a dirsi, un po’ meno a farsi. Il dolce, lo sappiamo, è il gusto più gradevole al palato, ci comunica una sensazione di immediato piacere, di gratificazione, ci rasserena e conforta. Lo sanno bene soprattutto le donne nella fase premestruale e quelle in menopausa: le modificazioni ormonali possono mandare un po’ in tilt il sistema nervoso, e in una situazione di disagio il dolce è il comfort food per eccellenza.

Forse però qualche rinuncia non ci farà penare troppo se sapremo aggiustare la dieta nel modo corretto, senza mortificarci. E’ infatti possibile placare la voglia di dolce, e al contempo evitare il rischio di esacerbare la sudorazione, seguendo semplici regole:

  • Mangiare della frutta fresca. Una mela, una pera, dei frutti di bosco, un kiwi, qualche fetta di ananas ecc. appagano il palato, saziano perché contengono più fibre rispetto a un dolcetto o una fetta di torta e non scatenano improvvisi attacchi di sudore. Vanno molto bene anche i frutti ricchi di acqua come anguria, susine, pesche e agrumi;
  • Evitare la combinazione deleteria tè-caffè-cappuccino + zucchero bianco. Le sostanze eccitanti presenti in queste bevande come la teina e la caffeina inducono un aumento della traspirazione, e lo zucchero bianco ci mette il suo, come abbiamo visto. Pertanto meglio limitare il consumo di tazzine quotidiane, e semmai usare dolcificanti più naturali come la stevia;
  • Preferire i carboidrati complessi a quelli semplici a rapido assorbimento e non abbinarli tra di loro. Quali? La pasta, il pane e il riso, le patate ecc. Se a pranzo si opta per un piatto di pasta, scegliere la versione integrale, che ha più proteine e sazia più a lungo, ma evitare il pane, le patate o il dessert nello stesso pasto;
  • Attenzione agli zuccheri nascosti nei prodotti industriali. Ci sono cibi confezionati che in teoria non dovrebbero essere dolci – come ad esempio sughi, salse pronte, carni lavorate e pane confezionato – ma che tra gli ingredienti riportano la voce: zucchero. Serve per migliorare il gusto, ma purtroppo fa aumentare le dosi di questa sostanza alimentare che assumiamo ogni giorno senza che neppure ce ne rendiamo conto. La regola è quella di controllare sempre l’etichetta;
  • Aumentare il consumo di cibi ricchi di vitamina B e magnesio come uova, frutta secca in guscio, cereali integrali, carne di pollo, pesce, verdure a foglia verde, cioccolato fondente, legumi di tutti i tipi. Sono importanti per regolare il sistema endocrino, mantenere costante la temperatura del corpo e calmare il sistema nervoso.

Alla fine non è così terribile rinunciare al cornetto e ai 3 cucchiaini di zucchero nel caffè del mattino, seguendo queste semplici regole che non comportano alcun sacrificio, ma solo un piccolo cambio nelle proprie abitudini alimentari. Ne vale senza dubbio la pena, in termini di benessere generale, di mantenimento della linea, e di riduzione della sudorazione in eccesso.

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