DonneIperidrosi / Sudorazione eccessivaSudore e psiche

I risvolti psicologici dell’iperidrosi

L’iperidrosi può diventare un ostacolo alla vita lavorativa e di relazione, soprattutto se interessa zone esposte al giudizio altrui.

L’iperidrosi può diventare un ostacolo alla vita lavorativa e di relazione, soprattutto se interessa zone esposte al giudizio altrui. Ecco perché bisogna porvi rimedio.


Non tutti coloro che soffrono di iperidrosi sanno di avere un vero disturbo clinico. Pensano che il fatto di sudare troppo non sia, in effetti, un problema medico, ma una sorta di difetto con cui convivere, con tutto il suo corollario di ripercussioni sulla vita lavorativa e sociale.

In effetti i circa 180 milioni di persone che nel mondo soffrono di iperidrosi, specie se primaria, non sono a tutti gli effetti malati. Questa condizione potrebbe infatti essere considerata come una sorta di piccola anomalia del sistema nervoso simpatico, che è preposto, tra le altre funzioni, al mantenimento costante della temperatura corporea tramite il sudore. Ma, se anche non si tratta di una vera e propria malattia, si parla di una condizione a cui si può e si deve porre rimedio, soprattutto per non andare incontro a un grave disagio psicologico.iperidrosi risvolti psicologici

Chi soffre di iperidrosi può sudare fino a 4-5 volte più del normale, senza cause apparenti, ed è facile immaginare quanto questa condizione possa risultare imbarazzante. Oltretutto si crea un circolo vizioso, perché il disagio che scaturisce dal sentirsi costantemente bagnati, e quindi meritevoli di pubblica riprovazione, fa aumentare ulteriormente la traspirazione.

Soffrire di iperidrosi significa, a seconda della localizzazione del problema, avere sempre mani e piedi sudati, viso lucido, ascelle che colano e quindi abiti e biancheria macchiati di sudore, e una maggiore probabilità di emettere cattivo odore per la proliferazione batterica presente nella traspirazione. Sudare in continuazione necessita di continui cambi d’abito, di bagni a disposizione, ma soprattutto di molto equilibrio psichico e di una salda autostima, perché altrimenti questo problema può seriamente diventare fonte di depressione e compromettere la qualità della vita.

Diciamoci la verità, che impressione abbiamo di una persona che suda in continuazione? In una società che si basa sulle apparenze, purtroppo anche il sudore gioca la sua parte. Una fronte che cola, una mano a dir poco viscida o vistosi aloni sotto le ascelle non sono un buon biglietto da visita. Ecco perché è facilmente comprensibile come l’iperidrosi possa avere importanti ripercussioni sulla vita di chi ne soffre, sul suo lavoro, sulle sue opportunità di carriera, sulle sue relazioni sociali e occasioni di svago, sulla sua autostima.

conseguenze psicologiche iperidrosiChi per natura è emotivamente fragile, facile alla depressione, sensibile, ansioso, costantemente bisognoso dell’approvazione altrui, a causa del sudore in eccesso può arrivare a sviluppare delle vere e proprie fobie sociali, come stringere la mano, sedere a tavola con sconosciuti o parlare in pubblico. Può dunque essere indotto a cercare soluzioni “miracolose” al problema, finendo nella trappola di chi promette risultati strabilianti con terapie che, invece, nella letteratura scientifica non hanno dato risultati degni di nota. Oppure può optare per delle soluzioni radicali, sovente facendosi del male. Infatti, se è vero che per il trattamento di forme severe di iperidrosi è possibile ricorrere a terapie invasive, fino all’escissione delle ghiandole sudoripare, non tutti i casi  di eccessiva sudorazione necessitano di cure così drastiche.

Nella maggior parte dei casi non bisogna né enfatizzare la propria condizione sognando di risolverla alla radice una volta per tutte (cosa impossibile), ma neppure sottovalutarla o minimizzarla. Convivere con l’iperidrosi, riducendone gli effetti, si può. Basta prendere coscienza che il problema esiste, affidarsi al farmacista per i casi più lievi o al dermatologo per quelli più severi e seguire i loro consigli. Senza timore, senza vergogna, senza drammi.

Condividi:
Perspirex