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Il sudore buono e quello cattivo

Sudare “il giusto” fa bene. Ma quando il meccanismo si altera bisogna intervenire, perché quello è un sudore cattivo. Tutti i pro e i contro del sudore. 

Sudare non è mai un piacere: indumenti bagnati, terrore di emanare un cattivo odore, aspetto generale trasandato e, in particolare per le donne, “trucco e parrucco” rovinati! Tuttavia esistono alcuni aspetti ben peggiori della sudorazione, come pure numerosi benefici decisamente inaspettati. Quali sono, dunque, gli aspetti buoni e quelli cattivi del sudore?

 

GLI ASPETTI BUONI DEL SUDORE

 

  • E’ il mezzo fisiologico, naturale, che il corpo ha a disposizione per mantenere stabile la propria temperatura in qualunque contesto di calore: caldo ambientale, esercizio fisico, stress emotivo, febbre, cibi piccanti e bevande alcoliche. Aiuta ad evitare il surriscaldamento di tutte le cellule che compongono l’organismo, situazione che avrebbe pericolose conseguenze sulla salute
  • Purifica i pori attraverso cui passa: mantiene lontani gli eccessi di sebo e libera anche i follicoli del cuoio capelluto, facilitando la fuoriuscita e la crescita dei nuovi capellisudore buono donna
  • Idrata: in particolare il liquido secreto dalle ghiandole apocrine contiene grassi e proteine che idratano la pelle e i capelli
  • Disintossica: la sudorazione porta via con sé molte tossine interne all’organismo, come l’eccesso di sale, alcol, colesterolo, acidi, ma anche alcune sostanze pericolose come i bisfenoli assorbiti dall’ambiente esterno
  • Protegge da alcuni batteri: il sudore umano contiene una sostanza antimicrobica naturale – la dermcidina – che sembra efficace nel combattere un’ampia gamma di agenti patogeni responsabili di infezioni
  • Tiene alla larga i calcoli renali: se abbinata a regolare attività fisica e ad una buona idratazione, la sudorazione riduce il rischio di sviluppare calcolosi ai reni, proprio per la sua caratteristica di eliminare i sali minerali in eccesso

 

… E QUELLI CATTIVI

 

  • L’imbarazzo: di certo è questo l’aspetto negativo più evidente che può subentrare in caso di sudorazione, specie se abbondante, dovuto sia alle macchie sugli abiti che al cattivo odore che può svilupparsi. Deodoranti ed antitraspiranti possono aiutare decisamente a scongiurare il rischio
  • Iperidrosi o sudorazione eccessiva: è una condizione medica caratterizzata da attacchi di sudorazione abbondante, fino anche a 4-5 volte più del normale, che si sviluppa all’improvviso in assenza di stress emotivo, fisico o termico. Non è pericolosa per la vita ma può certamente arrecare problemi cutanei dovuti alla costante umidità della pelle, oltre che psicologici. La maggioranza delle persone trae giovamento dall’applicazione di specifici antitraspiranti, mentre di rado è necessario agire in maniera più drastica per cercare di alleviare la sudorazione eccessiva o risolverla del tuttosudore caldo
  • Sudore troppo acido o grasso: è uno dei casi in cui il sudore può dirsi “cattivo”, oltre che spiacevole. Quando i liquidi secreti dalle ghiandole sudoripare contengono troppi grassi o acidi e si presentano “densi e viscidi”, la pelle, anziché trarne benefici, può asciugarsi, disidratarsi, irritarsi. Insomma, non si tratta di un sudore sano! Per risolvere l’anomalia si può adottare questo escamotage: fare un esercizio fisico intenso in modo tale da sudare per 20-30 minuti al giorno e così ripristinare il giusto equilibrio delle quantità di sostanze contenute nel sudore
  • Ipoidrosi o anidrosi: è l’aspetto peggiore legato al sudore e corrisponde alla sua assenza. L’incapacità dell’organismo di raffreddarsi, ovvero di attivare una giusta termoregolazione, può portare ad un colpo di calore, potenzialmente pericoloso per la vita. Anche in questo caso, un esercizio fisico regolare può abituare il corpo a sudare meglio e di più

 

In conclusione, sudare è normale; troppo, troppo poco, o male, non è mai una cosa positiva. Le soluzioni esistono, basta saperle cercare e seguire i giusti consigli.

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