FamigliaIperidrosi / Sudorazione eccessiva

Il mio bambino soffre di iperidrosi: e ora, cosa faccio?

iperidrosi bambino

Parlagli, spiegagli qual è il suo problema, stimolalo ad accrescere la sua autostima e accompagnalo in un corretto percorso terapeutico.

Hai appena preso coscienza di un problema importante di tuo figlio e non sai cosa fare. Soffre di sudorazione eccessiva e questo gli sta cominciando a provocare una serie di disagi importanti: non vuole più disegnare perché le mani bagnate rovinano la sua piccola opera e comincia a fare i capricci per andare a scuola.

Come puoi aiutarlo? Come devi comportarti? Il pediatra può sicuramente essere il primo punto di riferimento. Può confermare il problema con una diagnosi, consigliare una visita dermatologica e spiegare bene di cosa si tratta.

teen3L’iperidrosi o sudorazione eccessiva è una condizione medica che può comparire già nell’infanzia e adolescenza. Non mette a rischio la vita, ma di certo può avere un’influenza negativa sull’aspetto psicologico e sociale perché spesso, per imbarazzo o superficialità, si nasconde un problema che, invece, può essere risolto.

È importante sottolineare come esistano due tipi di iperidrosi: il pediatra e/o il dermatologo escluderanno che non vi siano patologie alla base dell’iperidrosi e ti consiglieranno delle terapie efficaci. Non temere, comunque: bambini e adolescenti soffrono solitamente di iperidrosi primaria, non conseguente cioè ad alcuna malattia.

Tra le terapie, la prima linea è rappresentata dagli antitraspiranti. Sono efficaci, economici e semplici da utilizzare. Orientati su formulazioni che non abbiano controindicazioni: per i giovanissimi si possono usare prodotti che assicurano il massimo livello di delicatezza sulla pelle, anche la più sensibile, meglio se senza profumo e clinicamente testati. Il farmacista potrà spiegarti bene il corretto modo di applicazione e cosa aspettarti.

Ma un genitore può e deve fare anche di più: prima di tutto parla con il bambino, rassicuralo, spiegagli cosa è l’iperidrosi (magari partendo dal semplice meccanismo fisiologico della sudorazione, a cosa serve e come funziona) e poi, con il suo consenso, illustra la problematica a insegnanti, allenatori o qualsiasi altro suo referente adulto, in modo che tutti possano aiutarlo.

È poi importante far capire a tuo figlio che è un bene aprirsi, parlare del suo disagio. Ascoltalo quando lo fa! Molti specialisti suggeriscono ai ragazzi di stilare un diario del sudore su cui appuntare quanto si suda, quando, dove, l’imbarazzo che si prova, il contesto, eventuali fattori scatenanti, i dubbi, le curiosità, i rimedi provati. Servirà al ragazzo per esorcizzare il problema, ai genitori per comprenderlo meglio e allo specialista per avere le idee più chiare circa la terapia.

Più in generale, cosa che dovrebbe essere fatta a prescindere con bambini e adolescenti, incoraggia tuo figlio a svolgere attività di interesse e divertimento, specie se lo aiutano a promuovere la fiducia in se stesso e l’autostima positiva. Non lesinare mai i messaggi di lode nei suoi confronti.

Soprattutto spiegagli che una soluzione c’è, e che presto insieme arriverete ad ottenerla. La vittoria è più semplice se alla base ci si comporta come una squadra, anche contro la sudorazione eccessiva!

Condividi:
Perspirex