Iperidrosi

Come riconoscere l’iperidrosi

Come riconoscere l'iperidrosi

Se è difficile stabilire quando il sudore è oggettivamente eccessivo, esistono fattori e sintomi che possono dire se in effetti si soffre di iperidrosi. Ecco quali.

“Sudorazione abbondante: iperidrosi o fisiologico sudore? Come stabilire se si suda troppo? E questo troppo a quanto corrisponde?”

Sono solo alcune delle domande che chi combatte ogni giorno con la sudorazione eccessiva si pone. La risposta, però, non è semplice. Nel senso che non è possibile stabilire quando il sudore è “troppo”. Non esiste un metodo efficace o un parametro adeguato per stabilire se la quantità di sudore emessa è eccessiva; quel che si sa è che, fisiologicamente, si possono perdere in media 0,5-0,6 litri di liquidi al giorno, senza che ciò arrechi particolari disturbi, mentre in caso di iperidrosi si può arrivare a perderne una quota maggiore anche di 4 o 5 volte. All’interno di questo “range” ognuno avrà una percezione del tutto personale del problema: la sudorazione abbondante (non necessaria all’organismo per mantenere la temperatura costante) è dunque una condizione assolutamente soggettiva, che si distingue da quella fisiologica perché arriva ad interferire con le attività quotidiane.

donna-sudataA parte ciò esistono fattori e sintomi che possono dire se effettivamente si soffre di iperidrosi o meno e che permettono di stabilirne anche la tipologia per avviare la terapia più idonea al caso. Sul mercato sono disponibili vari prodotti che possono aiutare la regolazione della produzione di sudore, dai classici antitraspiranti a dispositivi innovativi in forma di patch adesivi che, applicati fino a quattro settimane consecutive sulla parte interessata (ascelle, mani e piedi) possono offrire un ottimo sollievo ai disagi causati dall’eccessiva sudorazione.

Nel dubbio è importante rivolgersi ad uno specialista in dermatologia, ma già da sé è possibile fare un primo check per comprendere meglio la situazione.

  • Il sudore fisiologico è quello che si manifesta in caso di febbre, di attività sportiva, di intenso calore ambientale o di un evento emotivamente stressante
  • Quando si suda anche in assenza di uno di questi parametri è il caso di cominciare a pensare alla sudorazione come condizione clinica
  • Gli attacchi di iperidrosi si manifestano almeno una volta a settimana, se non di più, in assenza di apparenti motivazioni, anche a riposo, sia fisico che emotivo

È importante distinguere prima di tutto l’iperidrosi primaria, definita anche essenziale o idiopatica, di cui cioè non si conoscono le cause, da quella secondaria, dovuta invece a particolari condizioni di salute o all’assunzione di farmaci, perché hanno caratteristiche diverse.

Iperidrosi primaria:

  • La sudorazione eccessiva è quasi sempre localizzata in uno o più punti del corpo e per questo viene anche definita come iperidrosi focale. Chi ne soffre di solito lamenta ipersudorazione a mani,ascelle e piedi. Sono rari i casi in cui questo problema interessa zone più ampie
  • Si manifesta fin dall’infanzia o adolescenza, in individui assolutamente sani

Iperidrosi secondaria:

  • È caratterizzata da una sudorazione eccessiva generalizzata
  • Può subentrare anche in età adulta o nella maturità più avanzata essendo dovuta ad alcune patologie o medicine tipiche di questo periodo della vita

In ambedue i casi, l’emissione di liquidi è tale da bagnare i vestiti o provocare sgocciolamento.

Sintomi caratteristici di una sudorazione eccessiva sono poi quelli visibili a livello cutaneo: la pelle pallida e visibilmente “lessa”, come quando si sta a lungo in ammollo nell’acqua, è più soggetta ad irritazioni, infezioni come il piede d’atleta, micosi di vario tipo e dermatosi tra le dita, intertrigine e dermatiti da contatto. La sudorazione abbondante infatti, specie in aree del corpo meno esposte al ricambio d’aria e maggiormente soggette all’attrito degli indumenti rende la pelle più sensibile a queste problematiche.

L’umidità inoltre favorisce la proliferazione batterica, caratteristica del cattivo odore del sudore. Senza contare che la sudorazione dei piedi, per entrare nello specifico, può impregnare i materiali di cui sono fatte le scarpe favorendo il rilascio di sostanze e coloranti di vario genere: il che non è propriamente salutare.

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