FamigliaIperidrosi / Sudorazione eccessivaSudore e psiche

Come aiutare una persona che soffre di iperidrosi

iperidrosi e disagio sociale

Aiutare una persona che soffre di iperidrosi significa non giudicarla ma mettersi nei suoi panni e spingerla ad intraprendere un  percorso di accettazione e cura.


Immaginiamo quell’amica carina che però viene costantemente bersagliata di battute per il viso sempre un po’ troppo lucido: ogni volta che corre ad incipriarsi il naso alla prima toilette disponibile, nel percorso perde anche qualche pezzo della sua autostima.

riconoscere-iperidrosiE che dire di quel nuovo collega che abbiamo già bollato come antipatico e presuntuoso perché, al momento delle presentazioni, ha evitato di stringerci la mano: probabilmente non l’ha fatto per maleducazione, anzi, si è sentito male nell’evitare quel gesto di cortesia.

Non parliamo, poi, di quello zio, vittima privilegiata delle prese in giro di tutti i parenti per quegli aloni sotto le ascelle che filtrano nonostante i vari strati di vestiti. Possibile che sudi così tanto? Sì, è possibile. E non serve che glie lo si faccia notare…

Probabilmente tutte queste persone si lavano molto più di noi, sono molto più attente di noi alla cura della loro persona eppure, nonostante questo eccesso di igiene, non riescono comunque ad avere il controllo sulla loro sudorazione. E così, per nascondere il loro problema, sviluppano comportamenti difensivi e compensativi.

L’iperidrosi non è esattamente una malattia ma comunque un problema, perché si ripercuote sulla vita sociale e lavorativa in modo estremamente negativo. Chi non ha idea di cosa significhi dover combattere da mattina a sera con il sudore può sentirsi legittimato a credere alla fin troppo facile formuletta “sudore uguale sporcizia”, oppure all’altrettanto gettonata “sudore uguale ansia patologica”. Entrambe sono accezioni negative, pregiudizi che usiamo in modo superficiale per etichettare una persona e mortificarla, o semplicemente per allontanarla da noi.

Proviamo, invece, a riflettere prima di emettere il nostro verdetto su qualcuno.

Se quell’amica ha sempre il viso un po’ troppo lucido, forse soffre di iperidrosi, e magari neppure lo sa. Probabilmente fa finta di nulla, per imbarazzo, e così, invece di affrontare il problema e ricorrere alle soluzioni terapeutiche giuste per lei, si limita a cambiare cosmetici sperando che la nuova cipria super coprente lo sia davvero.

E quel tipo con la puzza sotto il naso che, oltre a non stringere la mano ai colleghi, prima di mettersi al pc sistema una salvietta sul tappetino del mouse, forse soffre anche lui di iperidrosi e, per evitare di essere giudicato, evita il contatto con gli altri.

uomo-felice-sudatoLo zio che si veste a strati anche d’estate ma comunque non riesce a coprire il sudore, non ha scelto lui quella condizione. La subisce come un castigo, si vergogna a parlarne e, quando risponde alle crudeli frecciate dei familiari, lo fa con un’autoironia che è solo un altro modo per farsi del male.

L’eccessiva sudorazione è una condizione clinica che si può trattare in modo efficace solo a patto di riconoscere di avere il problema. Per questo il ruolo di amici e parenti è determinante, perché un esterno può più facilmente intuire il disturbo nell’altro e, con tatto e sensibilità, aiutarlo a intraprendere un percorso di riconoscimento e accettazione. Da questo alla diagnosi e alla terapia il passo è breve.

Viceversa, l’ironia o il sarcasmo suonano solo come condanne crudeli che non spingono ad affrontare il problema, ma solo, semmai, a rimuoverlo o a viverlo ancora peggio. I commenti maligni possono essere devastanti, specie se a riceverli è un adolescente, che è emotivamente più fragile di un adulto. Già di per sé si vergogna della sua condizione, ne soffre e tende a isolarsi; non ha bisogno anche della nostra cattiveria.

Con il sostegno di una persona vicina, che non giudichi, che non minimizzi, ma che con realismo e delicatezza stimoli l’altro ad uscire dalla sua solitudine e a trovare il coraggio per affrontare il disturbo dell’iperidrosi, allora tutte le paure si possono superare e le soluzioni saranno davvero lì, a portata di mano.

Condividi:
Perspirex