FamigliaIperidrosi / Sudorazione eccessivaUomini

Bisogna rassegnarsi a convivere con l’iperidrosi?

convivere con l'iperidrosi

No, anzi, bisogna affrontarla perché può creare grandi disagi. Vediamo i possibili trattamenti e qualche consiglio alimentare e comportamentale.

Se da un punto di vista fisico l’iperidrosi può portare solo a una lieve disidratazione, solitamente non pericolosa per l’organismo, da quello psicologico e sociale può essere veramente fastidiosa. La sudorazione eccessiva può infatti condizionare la vita di tutti i giorni, per la paura di emanare cattivo odore, l’imbarazzo nel dare la mano bagnata o l’impossibilità di togliere le scarpe in palestra. Ecco perché è necessario affrontare il problema a viso aperto!

Cure e rimedi non mancano, a partire da piccoli accorgimenti nello stile di vita quotidiano.

uomo sudoreLavarsi spesso, ad esempio, è importante quanto asciugarsi bene, specie le ascelle, le mani e i piedi. L’umido favorisce infatti la proliferazione batterica caratteristica del cattivo odore, ma anche il formarsi di fissurazioni e micosi tipiche, purtroppo, di chi soffre di sudorazione eccessiva.

Un altro aspetto da non trascurare è l’alimentazione: alcolici, caffeina o altre sostanze eccitanti, spezie piccanti o ingredienti acidi come l’aceto o il limone possono scatenare un attacco di sudore. Meglio evitarli, specie se si è in contesti sociali, come una cena galante o tra amici.

Ma oltre a questi accorgimenti alimentari e comportamentali, la principale cosa da fare è rivolgersi al farmacista e farsi consigliare il trattamento di prima scelta contro l’iperidrosi: gli antitraspiranti. Adeguatamente efficaci, poco costosi, non invasivi e utilizzabili facilmente a domicilio. Si applicano localmente e mantengono la loro efficacia a lungo. In commercio ce ne sono di vari tipi. Tra i componenti si distinguono i Sali di alluminio.

Se gli antitraspiranti non sono sufficienti, si passa allo step successivo che però sarà il dermatologo a suggerire, a seconda del singolo caso, dopo una precisa diagnosi. Lo specialista valuterà l’entità del disturbo, la sua localizzazione e la sua natura: nell’eventualità di una iperidrosi secondaria probabilmente bisognerà curare la malattia di base per risolvere il problema (ad esempio combattere l’obesità, trattare l’ipertiroidismo ecc).

Tra le terapie possibili per l’iperidrosi alle mani e ai piedi troviamo la ionoforesi, ritenuta risolutiva in oltre il 90% dei pazienti trattati: consiste nell’emissione di lievi scariche elettriche, assolutamente indolori, direttamente sulle aree interessate. Si tratta di una terapia che va effettuata con regolarità e sul lungo termine, il che comporta un certo impegno economico e di tempo. Non è raccomandata per l’iperidrosi ascellare.

Un’alternativa possono essere le iniezioni di botulino (botox o tossina botulinica), capaci di inibire l’azione delle ghiandole sudoripare. Il farmaco viene iniettato appena sotto pelle e i suoi risultati sono soddisfacenti per circa l’80% dei pazienti con sudorazione eccessiva di ascelle, mani, testa e viso. Un po’ meno per i piedi dove sembra essere più doloroso. Anche questo tipo di terapia ha un costo elevato e non è definitivo: il trattamento va ripetuto ogni 7- 14 mesi.

donnaNelle forme più gravi di sudorazione eccessiva e resistenti a qualunque altra terapia, si può procedere con la chirurgia atta ad interrompere la comunicazione tra i gangli nervosi e le ghiandole sudoripare, in modo che queste smettano di essere sollecitate nel produrre sudore.

Due le tecniche operatorie al riguardo, entrambe praticate in endoscopia: la simpatectomia tradizionale nella quale il nervo e/o i gangli vengono separati con elettrobisturi o laser, e il clamping o neurocompressione che prevede l’utilizzo di graffette di titanio per bloccare la capacità del nervo di trasmettere segnali. Naturalmente la chirurgia è la soluzione più invasiva rispetto alle precedenti e va ponderata bene a seconda del caso in un’ottica di costi-benefici. Non vanno sottovalutati, infatti, i possibili effetti collaterali come la cosiddetta sudorazione compensatoria: bloccato da una parte, il sudore potrebbe cominciare a uscire da un’altra.

Insomma, per dare un taglio netto al disagio della sudorazione eccessiva ci sono varie possibilità. L’importante è scegliere di affrontare il problema e di superarlo!

Condividi:
Perspirex